


L'Eremo del SS.
Salvatore è stato fondato nel 1585 su una collina (metri 485) da
cui si gode un bellissimo panorama di Napoli, del suo golfo e della
penisola Sorrentina. E' stato sede, per 400 anni, dei benemeriti monaci
Camaldolesi, fondati da San Romualdo, che con la loro vita santa,
eremitica e cenobitica hanno dato al luogo un'impronta ascetica e
mistica che continua ancora oggi ad attirare uomini, donne e
soprattutto giovani in circa del sacro. Il complesso monastico
rispecchia i canoni dell'architettura cinquecentesca del tardo
rinascimento campano.
La chiesa barocca ha dipinti e affreschi di importanti pittori (XVII sec.): Luca Giordano, Massimo Stanzione, Andrea Mozzilli e federico Barocci. La Chiesa è aperta al culto pubblico e le Suore invitano tutti coloro che lo desiderano a partecipare con loro alla messa, alla preghiera delle ore (Ufficio Divino), all'Adorazione Eucaristica e a momenti di incontri spirituali.
Esse offrono accoglienza tutto l'anno e ospitano singoli e gruppi di ogni età, nazionalità e confessione. Il loro scopo principale è quello di creare un centro culturale e spirituale perché ogni singolo o gruppo possa trovare l'armonia con se stesso, con Dio e con i fratelli.
Oltre all'antica foresteria principale, con ampie camere che si affacciano sul Belvedere, ci sono anche 16 celle e gli orti dei monaci, che internamente restaurate offrono a che lo desidera un clima di pace e serenità. Tutte le stanze sono dotate di wc, doccia, telefono e riscaldamento.
L'edificio
è dotato di due sale mensa, sala di ritrovo e lettura, una
biblioteca, una sala convegni, facilmente accessibile con ascensore.
Come si raggiunge
In treno: Dalla
stazione di Napoli Centrale con taxi oppure con autobus ANM C40 oppure
OF (linea Stazione Centrale/Ospedali Cardarelli-Monaldi). All'ultima
fermata coincidenza con C44 (linea Camaldoli). Scendere all'ultima
fermata: a circa 50 metri vi è l'ingresso all'Eremo.
In auto: Autostrada uscita Napoli, proseguire con Tangenziale di Napoli in direzione Fuorigrotta uscita N.8 (camaldoli)